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 ssire


significato in italiano: (assoluto) uscire, uscire di senno, uscire dal carcere; (detto delle condizioni atmosferiche) mettersi al bello, smettere di piovere; (con costruzione pronominale) uscire da casa per distrarsi, essere dimesso, fare un'affermazione o dare una giustificazione inaspettate; (detto di malattia esantematica) manifestarsi con eruzioni, (detto di pianta) spuntare, germogliare.
etimologia: dal verbo latino "ex
īre": uscire.
note: verbo aferetico - ausiliare "essere"

    • indicativo presente: essu, essi, esse, ssimu, ssiti, èssene
    • imperfetto: ssìa, ssivi, ssìa, ssìune, ssìuve, ssìune
    • passato remoto: ssei, ssisti, ssìu, ssemme. ssìstive, ssera
    • congiuntivo presente: essu, essi, essa, ssimu, ssiti, èssane
    • imperativo: essi, ssiti
    • participio passato: ssutu
      Modo di dire:
    • "ssire l'anima (soggetto)": avere un grandissimo desiderio, spasimare
    • "aḍḍu ṭrase e aḍḍu esse": detto di persona non del tutto in pieno possesso delle proprie facoltà mentali
    • "cce nn'essi (esse, ssiti, èssene)!": (detto con tono sorpreso e ironico) che bel comportamento che hai (ha, avete, hanno)!

varianti: essire

esempi:

    • U tiempu è ssutu.
      Il tempo si è messo al bello.
    • (detto) De aḍḍu te esse la palora, t'ave ssire l'anima.
      Da dove esce la parola, dovrà uscire l'anima (e, quindi, bisogna dire la verità).
    • Ma cce si ssutu?
      Ma ti ha dato di volta il cervello?
    • Su šciutu cu llu ṭrou a llu spitale, ma m'ànnu dittu ca se n'è ssutu ieri.
      Sono andato a fargli visita in ospedale, ma mi hanno detto che è stato dimesso ieri.
    • Sta mme ne nn'essu cu nu tte visciu.
      Sto uscendo da casa per non vederti.
    • Sai comu se n'è ssutu? Ca iḍḍu ave fattu nu piacire a mmie e nno jeu a iḍḍu!
      Sai qual è stata la sua trovata? Che lui ha fatto un piacere a me, non io a lui!
    • Me ssuta l'anima cu tte visciu.
      Ho spasimato di vederti.

sinonimi, generici, analoghi: fiurire, scampare, schiuvire, mpaccire.

contrari, antonimi, inversi: ṭrasire, chiuvire, nziḍḍisciare, sprušciare, scaricare, dallujare, spampanare, spampanisciare, sfiurire, siccare.

                                        IL CARTACEO

                                         


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