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 caremma


significato in italiano: pupazzo rappresentante una vecchia vestita di nero; come traslato, indica una donna particolarmente brutta e disadorna.
etimologia: verisimilmente dal francese "car
ŕme": quaresima.
note: la "Caremma" Ŕ il simbolo della penitenza quaresimale, della mortificazione dei sensi, dopo la baldoria peccaminosa del Carnevale (carniale), di cui essa Ŕ la vedova. Ŕ rappresentata da un fantoccio vestito con un panno nero e con un fazzoletto che lascia scoperto solo il viso. Ha tra le mani il fuso e la conocchia(cunucchia) con cui fila la lana quasi a simboleggiare come il trascorrere della vita sia controllato da entitÓ soprannaturali. La tradizione racconta di un'arancia (collocata ai piedi della Caremma) su cui sono infilzate sette penne di gallina disposte a raggiera che corrispondono alle sette settimane della Quaresima e ai sette vizi capitali. Le Caremme un tempo venivano esposte sui balconi e i tetti delle case per tutto il periodo collocato tra la fine del Carnevale e la Pasqua. Recentemente in alcuni centri del Salento si Ŕ tentato un recupero di tale tradizione. La Caremma veniva bruciata il Sabato Santo, quasi ad esorcizzare il male, a ritualizzare la liberazione da tutto ci˛ che Ŕ simbolo di sterilitÓ della terra, di sofferenza, di miseria.



varianti: (in altre localitÓ) quaremma

esempi:

    • S'ave vistuta comu na Caremma.
      Si Ŕ vestita in modo molto trasandato.

sinonimi, generici, analoghi: mamma ufana.

contrari, antonimi, inversi: bbeḍḍazza, bbonazza, stanga.

                                    IL CARTACEO

                                     


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